CIBIO incontra
I risultati della ricerca non sono sempre immediati e tangibili.
Saperli comunicare a un pubblico generalista e saper trasmettere l'importanza di sostenere indagini, studi e attività è sempre più importante.
Per farlo il Dipartimento CIBIO propone occasioni di incontro e confronto come "CIBIO incontra", l'iniziativa organizzata ogni anno nel mese di novembre negli spazi del Dipartimento per mettere in contatto il mondo della ricerca del DiCIBIO e la comunità locale.
Seconda edizione di CIBIO INCONTRA, un evento che vuole mettere a confronto ricerca e territorio e aprire le porte del Dipartimento a chi ci sostiene e a chi è curioso di sapere cosa facciamo.
L’edizione 2025 è dedicata alla ricerca sul cancro e sarà un’importante occasione per esplorare insieme progetti di ricerca in corso, incontrare ricercatori e ricercatrici, anche giovanissime/i, e discutere di risultati, sfide e prospettive offerte dalla ricerca. Sono previsti alcuni interventi, una tavola rotonda e le visite ai laboratori del DiCIBIO.
L'edizione 2024 è dedicata alle malattie rare e rappresenta un'importante occasione per esplorare insieme i progetti di ricerca in corso, incontrare i ricercatori e le ricercatrici, anche molto giovani, e discutere i risultati, le sfide e le prospettive offerte dalla ricerca.
Sebbene le malattie rare possano colpire solo pochi individui al mondo, una porzione estremamente ampia della popolazione mondiale (5%) è affetta da questi problemi, la maggior parte dei quali ha un'origine genetica.
CIBIO INCONTRA vuole essere un luogo di incontro per discutere di scienza e dell'importanza della ricerca e per comunicare il valore della ricerca di base, un processo graduale e partecipativo che richiede la collaborazione attiva di ricercatori, pazienti, assistenti e stakeholder. Durante CIBIO INCONTRA, le associazioni parteciperanno attivamente ai progetti di ricerca che contribuiscono a sostenere attraverso le donazioni.
CIBIO INCONTRA è aperto a tutti i curiosi che vogliono conoscere il mondo della ricerca, che vogliono saperne di più sulle malattie rare e che vogliono visitare il Dipartimento.