Premio per l’eccellenza nella didattica 2025/2026
i riconoscimenti del CIBIO
Come si riconosce un buon corso? Al CIBIO la risposta arriva da chi lo frequenta. Il Premio per l’eccellenza nella didattica nasce infatti con una logica interamente dal basso: ogni anno il Dipartimento apre un bando rivolto alle studentesse e agli studenti dei corsi di laurea, che possono proporre un o una docente in gruppi di almeno cinque persone, accompagnando la proposta con una lettera di raccomandazione. Nella lettera si valutano la qualità della didattica, la chiarezza espositiva, l’uso di elementi innovativi, la disponibilità e la passione del docente, allegando esempi del materiale fornito. Le proposte sono poi esaminate da una commissione giudicatrice indipendente.
Per l’anno accademico 2025/2026, i riconoscimenti vanno a Enrico Domenici per la laurea magistrale e a Graziano Guella per la laurea triennale.
Enrico Domenici: un corso che rende protagonisti
Domenici è stato premiato per il corso "Drug discovery and next generation therapeutics", parte della laurea magistrale in Cellular and Molecular Biotechnology. Il premio è stato attribuito perché il docente è riuscito a coinvolgere tutta la classe con spiegazioni chiare e lineari, materiale didattico di buona qualità e una grande disponibilità a chiarire i dubbi, sia a lezione sia durante le pause e nei colloqui individuali o di gruppo.
Accanto alle lezioni frontali, una parte importante delle ore è dedicata a due progetti di gruppo, svolti in modo asincrono in squadre di quattro persone. Una sfida impegnativa, che ha messo alla prova competenze tecniche e trasversali, dal lavoro di squadra alla comunicazione, fino al pensiero critico, con una modalità di valutazione diversa dal solito.
Tra i motivi del premio, un’attenzione all’inclusione che le studentesse e gli studenti hanno sottolineato in modo particolare: ricordare il nome di ciascun partecipante e seguire con interesse l’avanzamento dei progetti, più nel ruolo di guida che di giudice.
Graziano Guella: un contributo che attraversa gli anni
Professore di fisica all’Università di Trento, Graziano Guella ha insegnato chimica fisica e bioanalitica nei corsi del CIBIO, portando nelle aule di biologia lo sguardo di chi studia la materia a partire dalle sue proprietà fisiche e chimiche. Le sue ricerche spaziano dalla chimica dei prodotti naturali alla lipidomica e alla spettroscopia di risonanza magnetica. Ha inoltre contribuito alla nascita del Dipartimento, di cui ha accompagnato la crescita, e, con questo riconoscimento, il CIBIO ne valorizza l’impegno per la didattica e per la comunità accademica.
Complimenti a entrambi i docenti.